Pizzoccherata Kiwanis Gallarate, un successo di solidarietà e partecipazione

Per molte famiglie che convivono con l’autismo grave, il tempo libero non è mai davvero libero, ogni uscita richiede organizzazione, fiducia, persone competenti. È da qui che nasce la Pizzoccherata Kiwanis Gallarate, svoltasi domenica 8 febbraio, e conclusasi con un risultato positivo, partecipato e coerente con l’impegno del Kiwanis sul territorio.

Un pranzo conviviale riuscito, pensato per raccogliere fondi destinati a percorsi di autonomia e di sollievo per ragazzi con autismo grave, e allo stesso tempo per offrire alla cittadinanza un’occasione semplice e diretta per conoscere cosa significa fare volontariato in modo serio e continuativo.

L’evento si è svolto presso il ristorante didattico “Saperi e Sapori”, all’interno dell’Istituto Superiore Giovanni Falcone di Gallarate. Un contesto funzionale e accogliente, che ha fatto da cornice all’iniziativa senza sovrapporsi al suo significato, lasciando spazio alle persone, alle relazioni e all’obiettivo solidale.

Un evento aperto alla città, tra convivialità e impegno concreto

Eventi come la Pizzoccherata Kiwanis Gallarate non nascono per caso. Richiedono tempo, organizzazione e una rete di persone che lavorano insieme con discrezione e continuità. Dalla scelta del luogo alla definizione della finalità solidale, fino al coinvolgimento di chi partecipa, ogni passaggio è pensato per rendere l’iniziativa accessibile, credibile e utile. È questo approccio concreto, fatto di piccoli passi e attenzione ai dettagli, che permette di trasformare un pranzo conviviale in un’occasione di partecipazione reale per la comunità.

La scelta di aprire la Pizzoccherata Kiwanis Gallarate a tutta la cittadinanza ha permesso di creare un clima informale e autentico, in cui sedersi a tavola insieme è diventato un modo naturale per incontrarsi e condividere un’esperienza con un significato chiaro.

Il menù, dall’antipasto ai pizzoccheri preparati secondo tradizione, fino al dolce e al caffè, ha accompagnato il pranzo senza diventare il centro dell’attenzione. Il servizio, curato dagli studenti dell’istituto alberghiero con il supporto dei docenti, ha contribuito a rendere l’esperienza ordinata e piacevole, valorizzando il contesto educativo senza spostare il focus dell’iniziativa.

La Pizzoccherata Kiwanis Gallarate ha dimostrato che la solidarietà può essere proposta in modo accessibile, mantenendo insieme semplicità, qualità e attenzione allo scopo.

Una raccolta fondi che sostiene davvero ragazzi e famiglie

Il contributo solidale raccolto durante l’evento è destinato alla Fondazione Beati Domenichino e Silvio, realtà impegnata nel sostegno alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

In particolare, i fondi andranno a supportare percorsi di autonomia e di sollievo per ragazzi con autismo grave, svolti in contesti protetti e con la presenza di personale qualificato. Attività che incidono concretamente sulla vita quotidiana dei ragazzi e delle loro famiglie, offrendo opportunità strutturate e momenti di alleggerimento in una gestione spesso complessa e continuativa.

A rafforzare ulteriormente il risultato della Pizzoccherata Kiwanis Gallarate si è aggiunta la generosa donazione del Club GAMS – Gallarate Auto e Moto Storiche, nella persona del segretario Romeo Ferro. Un gesto significativo, che testimonia come anche realtà diverse del territorio sappiano unirsi quando l’obiettivo è sostenere concretamente progetti a favore dei ragazzi e delle loro famiglie.

Nel corso dell’iniziativa erano presenti anche Alessandro Penne e Salvatore Malnati, in rappresentanza di Rotary e Lions: una presenza che ha rafforzato il senso di una comunità attenta e partecipe, in cui realtà diverse scelgono di collaborare quando l’obiettivo è il bene del territorio e delle persone che lo abitano.

La Pizzoccherata del Kiwanis Club Gallarate ha mostrato cosa può nascere quando le persone scelgono di dedicare tempo, attenzione e competenze a qualcosa che va oltre il proprio interesse personale. Se questa esperienza ha lasciato un segno, se il modo di lavorare e di stare insieme ha trasmesso un’idea di impegno possibile e concreto, allora informarsi, avvicinarsi e mettersi in gioco può essere il passo successivo naturale.
Perché il Kiwanis non è un’adesione formale, ma una scelta di partecipazione attiva alla vita della propria comunità.

Per informazioni o per avvicinarsi alle attività del club è possibile scrivere a segreteria@kcgallarate.it, oppure chiedi informazioni compilando il form.

La donazione raccolta con la Pizzoccherata Kiwanis Gallarate è stata dedicata alla memoria di Alain Barberi, socio storico Kiwanis ed ex Luogotenente Divisione 17, recentemente scomparso.
Un gesto semplice e concreto per ricordarne la profonda umanità e l’impegno costante al servizio della comunità, proseguendo nel solco dei valori che ha sempre condiviso.